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mercoledì 13 febbraio 2013

FILM IN USCITA 14 FEBBRAIO 2013


BLUE VALENTINE di Derek Cianfrance

Dean e Cindy si sono incontrati per caso, si sono amati tanto, hanno fatto una famiglia felice ma ora l'amore li ha lasciati e loro stanno per fare altrettanto, l'uno con l'altro. Mentre si concedono forse l'ultima notte insieme, nella camera di un motel a ore, ricordano quel che c'è stato, quello che hanno avuto e che ora non c'è più.  Il regista Derek Cianfrance aveva cominciato a scrivere questo film addirittura nel 1998 ed  è riuscito finalmente a completarlo nel 2010. “Blue Valentine” arriva in Italia con ben tre anni di ritardo ed è anch'esso, come molti altri, un film sull'amore ma merita molto. Merita perchè, in questo caso, l'amore non è raccontato (come il più delle volte accade) solo nei suoi aspetti felici, mielosi o tutt'al più scossi solo appena da alcuni litigi o da alcune incomprensioni.”Blue Valentine” esplora l'amore nel suo lato “oscuro”, nel lato che apparentemente non si nota, nel suo lato più intimo e più “vero”. Perchè l'amore non è solo rose e fiori ma, a volte, è anche qualcosa che si annulla forse e che fa male al riaffiorare dei ricordi. Onore al merito, davvero, a questo regista che ha saputo realizzare un film REALE (anche per la tecnica di ripresa usata), un film che racconta la vita vera di due persone qualunque, due persone come quelle che,quotidianamente, abitano il mondo e lo riempiono con le loro vite, i loro ricordi, le loro storie. Da vedere.Trailer:









VIVA LA LIBERTA' di Roberto Andò

Il segretario del principale partito d'opposizione al governo, Enrico Oliveri, è in crisi. I sondaggi per le prossime elezioni lo danno perdente. Una notte, dopo l'ennesima contestazione, Oliveri si dilegua, senza lasciare tracce. Negli ambienti istituzionali e del partito fioccano le illazioni, mentre la sua eminenza Andrea Bottini e la moglie Anna continuano ad interrogarsi sul perché della fuga. È Anna a ricordare il fratello gemello del segretario, Giovanni Ernani, un filosofo geniale, segnato dalla depressione bipolare. Andrea decide di incontrarlo e ne resta talmente affascinato da iniziare a vagheggiare un progetto che ha la trama di un pericoloso azzardo. In questo film Toni Servillo si dimostra ancora una volta un attore dalle grandi capacità, impersonando un doppio ruolo difficile da interpretare. Un film che smuove sicuramente molti interrogativi e riflessioni sul mondo della politica italiana e getta uno sguardo attento su come la vita istituzionale possa intrecciarsi con la vita sociale ed intimamente umana dei suoi esponenti politici, al punto tale da determinarne anche i percorsi psicologici. Una bella scelta, quella del regista Roberto Andò, ed una bella opera cinematografica quella che da questa scelta e idea è scaturita.Trailer:







NOI SIAMO INFINITO di Stephen Chbosky

Charlie è un ragazzo molto intelligente, ma timido e insicuro, che osserva il mondo intorno a sé tenendosi in disparte. Un giorno, due ragazzi dell'ultimo anno di liceo, la bella Sam e il suo fratellastro Patrick, lo prendono sotto la loro ala protettrice e lo portano verso nuove amicizie, nuove esperienze e il primo amore. Ma un passato doloroso segna la vita di Charlie. “Noi siamo infinito” non è un film che si nota al primo impatto ma cela, in realtà, il genuino racconto della vita, dei sogni, delle paure di una intera generazione, mostrando la bellezza ma anche la difficoltà dell'adolescenza. Un film per il quale, senza dubbio, si prova empatia: un film che arriva dritto al cuore ed emoziona. Consigliato!Trailer:











DIE HARD-UN BUON GIORNO PER MORIRE di John Moore

Il detective della polizia McClane arriva a Mosca per rintracciare il figlio che non vede da tempo, Jack, ma rimane stupito quando scopre che lui lavora sotto copertura per proteggere un informatore del governo, Komarov. Con la loro vita appesa a un filo, i McClane sono costretti a superare ogni contrasto per portare al sicuro Komarov e impedire un crimine disastroso nel luogo piu` desolato sulla faccia della Terra, Chernobyl. Bruce Willis ritorna a vestire i panni di John McClane, che incarna l'eroe con l'abilità di rimanere sempre l'ultimo uomo sul campo. Gli amanti del genere non si lasceranno sfuggire questo film, in cui potranno trovare ancora una volta tanta azione, ovviamente, e tanta adrenalina.
Trailer:










PROMISED LAND di Gus Van Sant

Matt Damon interpreta Steve Butler, ragazzo di campagna diventato uomo in carriera e agente di vendita di una grossa compagnia energetica, specializzata nell'estrazione di gas naturale. La sua vita prende una piega inaspettata quando viene inviato in una piccola città, McKinley, dove è stato mandato dall'azienda con la collega Sue Thomason. La città è stata colpita duramente dalla recente crisi economica degli ultimi anni e i due  agenti di vendita credono che i cittadini di McKinley accetteranno facilmente l'offerta dell'azienda per cui lavorano (decisa a ottenere i diritti di trivellazione sui terreni di loro proprietà ) come sollievo alle loro difficoltà economiche. Ma quello che sembrava un lavoro facile e un breve soggiorno diventa ben presto un complicato groviglio. Un film che possiede un grosso potenziale ma che, purtroppo, manca di forza ed incisività che invece, visto il tema di grande attualità che tratta, il film stesso avrebbe dovuto possedere in gran quantità. Un'opera, comunque, di forte impegno civile e , per questo, molto interessante da vedere, al di là di tutto.Trailer:











IL PRINCIPE ABUSIVO di Alessandro Siani

Antonio è uno squattrinato che lavora come cavia volontaria per i test di case farmaceutiche. Un giorno si ritrova al cospetto di Letizia, una principessa viziata in cerca di popolarità, di cui inevitabilmente si innamora. In un mondo in cui i pregiudizi dei ricchi nei confronti dei poveri sono radicati e difficili da estirpare, per il giovane povero l'unica possibilità per stare a corte è quella di seguire i consigli del ciambellano di corte Anastasio. I ruoli tra mentore e allievo sono però destinati a rovesciarsi quando Anastasio, innamorandosi della fruttivendola Jessica, avrà bisogno di suggerimenti per mischiarsi al popolo. Parte così un doppio apprendistato, con esiti imprevedibili. Anche qui, un filo tematico di base che, potenzialmente, potrebbe risultare interessante: un Paese (l'Italia) che si tende a far apparire come omogeneo ma costituito, in realtà, da un versante di ricchezza ed un versante di povertà. Peccato, però, che questo filo tematico si sgretoli lungo tutto il film nei soliti scenari e situazioni di commedia all'italiana, che tendono a far scadere il film nella banalità. Commedia, comunque, sicuramente simpatica e  adatta al leggero intrattenimento di pubblico. Alessandro Siani esordisce alla regia e ribadisce il suo essere, ad ogni modo, un valido attore nel suo genere.Trailer:













LA MIA MAMMA SUONA IL ROCK di Massimo Ceccherini


Cristiano e Franco sono una coppia di omosessuali di circa quarant'anni. Sono titolari di un'affermata casa di moda. Cristiano, tipo eccentrico di origine siciliana, è lo stilista creativo, mentre Franco, romano verace, si occupa della parte amministrativa e finanziaria dell'azienda. Tuttavia Cristiano ha un problema che lo angoscia profondamente: vorrebbe avere un figlio! Esasperato dalla situazione, che in Italia non ha vie d'uscita, Franco gli volta le spalle e Cristiano passa mesi di solitudine e depressione. Dopo una notte all'insegna dell'alcol, Cristiano vorrebbe buttarsi da un ponte, ma viene salvato da Massimo, lo sballato leader di una rock band. Lo sguardo di Cristiano, alla visione di Massimo, si fa sinistro: gli spacca una bottiglia di wisky in testa, lasciandolo senza sensi, e lo rapisce. Il mattino seguente Massimo spalanca gli occhi e si ritrova in un letto legato come un salame: non ha più i piercing, è completamente sbarbato e con i capelli tagliati. È a casa di Cristiano, che ha deciso di prendersi cura di lui, facendolo diventare a tutti gli effetti il figlio che ha sempre sognato. La sola spranza per Massimo di sfuggire a questa folle prigionia è Gilda, la sua bella fidanzata rocker.. Un'ironia irriverente che crea una commedia surreale, eppure immersa nella nostra attualità.




NOTREDAME DE PARIS con Roberto Bolle

Per tutti gli amanti della danza, segnalo infine questa novità, SOLO PER LA GIORNATA DEL 14 FEBBRAIO 2013, sugli schermi cinematografici italiani: “Notredame de Paris”. Scritta da Victor Hugo, l'opera narra la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notredame e del suo amore impossibile e tragico per la bella Esmeralda. Interpretato dall'étoile del Teatro alla Scala, Roberto Bolle, insieme a Natalia Osipova, prima ballerina al Teatro Mikhailovskij e all'American Ballet Theatre, il balletto è firmato per la coreografia e il libretto da Roland Petit. La musica è di Maurice Jarre, le scene di René Allio, i costumi di Yves Saint-Laurent. Notredame de Paris è tornato alla Scala dopo oltre dieci anni. Portare quest'opera dal teatro al grande schermo è stata sicuramente una scelta affascinante. Probabilmente, il balletto rende più a teatro che non al cinema, ma la novità è interessante e permette agli spettatori di sperimentare una nuova modalità di fruizione di questo genere.
Trailer:













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